Con lo slogan „Sai salvare una vita?“ gli scolari sono stati animati ad imparare la rianimazione cardiopolmonare nelle scuole. Hanno aderitio all’iniziativa 37 scuole medie con le prime e seconde classi. Il personale pedagogico ha giá risposto molto bene e confermato il successo di questo progetto.
Il progetto viene finanziato a metà dagli introiti del cinquepermille dell’Associazione provinciale di soccorso, e per l’altra metà dal Dipartimento alla famiglia, sanità e politiche sociali e dalle tre Intendenze scolastiche provinciali.
La Croce Bianca ringrazia tutti sudtirolesi che hanno devoluto il loro cinque per mille dell’Irpef all’Associazione di soccorso provinciale. Un grazie anche a tutti i maestri e scolari, che hanno partecipato attivamente ed ai partner del Dipartimento per la famiglia ed alle Intendenze scolastiche.
La scatola con Mini Anne contiene il manichino Mini Anne, un DVD con spiegazioni per l’uso e un foglio informativo bilingui su come reagire a problemi cardiaci o con le funzioni vitali. Ci sono anche dei cuscinetti per le ginocchia, un cellulare di cartone, salviette disinfettanti e polmoni di riserva per il manichino per corrispondere agli standard igienici per l’uso del manichino da parte di diverse persone.
Ogni scolaro riceve una scatola completa durante l’insegnamento scolastico, che può portare a casa. Con le istruzioni alla mano lo scolaro può esercitarsi a casa con amici e genitori. In questo modo durante quest’anno scolastico 4.100 scolari altoatesini hanno imparato le misure salvavita.
Una ricerca accompagnatoria dell’Università Ludwig Maximilian di Monaco di Baviera e della Croce Bianca esaminerà se i piccoli dopo un anno sanno ancora bene come si rianima una persona. Alla fine si potrá controllare l’effetto di apprendimento dopo due settimane, dopo un mese e dopo un anno. E si saprá quante persone in assoluto, genitori, amici etc., hanno preso in mano il manichino Mini Anne.
A tutti i partecipanti un grazie di cuore da parte della Croce Bianca.