In questo modo, ai giovani viene trasmesso, in un clima di gioco, un atteggiamento positivo verso la vita, incoraggiandoli a darsi da fare per gli altri e ad assumersi le proprie responsabilità sociali. L’Associazione prov.le di soccorso Croce Bianca attribuisce una grande importanza ai giovani.
Proprio negli anni dell’adolescenza, infatti, è fondamentale dare ai giovani delle opportunità per trascorrere in modo utile il tempo libero e sviluppare una personalità responsabile. Fin da quest’età, quindi, possono prendere dimestichezza col servizio di soccorso e la sua attività, venendo a conoscere un’associazione sempre pronta ad aiutare il prossimo e le persone in difficoltà.
Cominciare da subito
Nell’attività dei gruppi giovani si punta soprattutto al senso d’appartenenza, al lavoro di gruppo e al divertimento nelle attività collettive. I giovani, sempre seguiti da responsabili, hanno l’opportunità di trascorrere momenti comuni e intensi sia nelle sezioni, sia durante le attività esterne. Proprio in questa fase, inoltre, frequentano dei corsi d’addestramento mirati per la loro futura attività di volontari, in modo che col compimento della maggiore età possano cominciare da subito a lavorare attivamente per l’Associazione di soccorso.
Ogni anno, verso la fine dell’estate, la Croce Bianca organizza per i giovani un campeggio estivo a livello provinciale, per consentire a tutti i gruppi di conoscerci giocando e partecipando alle escursioni.
Attualmente, esistono gruppi giovani in 26 sezioni e cioè in Alta Badia (La Ila), Alta Val Venosta, Bassa Atesina (ad Egna), Bolzano, Bressanone, Brunico, Lana, Malles, Merano, Naturno, Nova Levante, Oltradige (Appiano), Prato allo Stelvio, Renon, San Candido, San Vigilio di Marebbe, Silandro, Siusi, Solda, Val d'Adige (Terlano), Val d’Ultimo, Val Gardena, Val Passiria, Val Sarentino, Valle Aurina e Vipiteno. La loro attività è finanziata prevalentemente con le quote associative. I responsabili dei gruppi giovani lavorano come volontari.